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Vantaggi della strategia SKAG e consigli per risultati migliori

Se hai già testato la strategia Single Keyword Ad Group per ottimizzare i tuoi annunci probabilmente avrai già compreso gli innumerevoli vantaggi. Se invece stai cercando di capire meglio come funziona questa “tecnica di ottimizzazione” ti consiglio di leggere l’articolo sulla strategia SKAG.

In questo articolo voglio farti capire almeno 10…11, non so bene, numerosi vantaggi per cui devi testare questa pratica sulle tue campagne. Sappi che numero agenzie digitali utilizzano solo questa tecnica, non mi esprimo ovviamente sul loro livello di competenza.

La specificità degli annunci SKAG migliorerà le prestazioni dei tuoi annunci pay per click in diversi modi. I miei preferiti sono:

1) Crea annunci in maniera semplificata

Creare nuove campagne improntate su questa strategia semplifica notevolmente il lavoro iniziale di setup. Se non sai cosa stai facendo, la skag fa per te! Se un cliente ti ha chiesto di fargli una campagna su Google “per trovare nuovi clienti” e non sai dove mettere le mani, sfrutta questa procedura e otterrai sicuramente dei risultati migliori di quanto tu potessi auspicare.

Perchè te la consiglio?

Semplicemente perchè non bisogna fare un’analisi dettagliata delle ricerche di mercato e non bisogna creare raggruppamenti delle keyword per tematica.

Utilizza il Keyword Planner di Google per trovare idee per le parole chiave che possono interessare l’azienda o il sito che vuoi promuovere dopodiché è sufficiente creare un primo gruppo di annunci con all’interno le keyword “radice”. Solo successivamente creerai nuovi gruppi di annunci e bloccherai le keyword nel primo.

Questo rende il progetto di creazione molto veloce, non credi?

2) Miglioramenti complessivi

Quando crei i primi SKAG nuovi, parti dalle keyword più performanti, ovvero quelle con maggior numero di impressioni e/o click nel primo gruppo di annunci.

Andando avanti con il lavoro di scrematura delle keyword del primo gruppo di annunci, arriverai a segmentare parole con meno impression, queste possono essere keyword lunghe o keyword con minore competizione.

Questo lavoro microscopico permette di ottenere metriche performanti su tutte le keyword e quindi sull’intera campagna, senza lasciare nessuna ricerca al caso.

Ok abbiamo visto i vantaggi complessivi, ora però parliamo di numeri!

3) Percentuale di clic migliorata (aumento CTR)

Riducendo la discrepanza tra termine ricercato e annuncio aumenti le probabilità che gli utenti clicchino sul tuo annuncio. Stai utilizzando esattamente la keyword che hanno ricercato.

Nessuno legge interamente un annuncio, per questo devi inserire la tua keyword nel primo titolo se possibile, nel link e all’inizio della descrizione, dove è più possibile che cada l’attenzione dell’utente. Le percentuali di clic (CTR) miglioreranno senza che tu te ne accorga.

E se riesci a migliorare il ctr dei tuoi annunci, inizia la magia…

4) Punteggi di qualità migliorati (quality score)

Il punteggio di qualità è determinato da tre fattori, uno di questi è il CTR previsto. Con la strategia skag il CTR effettivo del tuo gruppo di annunci sarà maggiore del CTR previsto, questo influenzerà in maniera positiva il tuo punteggio di qualità.

Come ben sai, Google si preoccupa moltissimo dell’esperienza dei visitatori sui siti degli annunci, un CTR alto è un indicatore della qualità del tuo prodotto/servizio.

In secondo luogo, annunci personalizzati su determinate keyword, aumentano la pertinenza annuncio/keyword, questo è un secondo fattore tenuto in considerazione da Google nell’attribuzione del quality score.

Ma qual’è la conseguenza di un punteggio di qualità migliore?

5) Posizione media migliorata

Migliorando la pertinenza aumenta il punteggio di qualità della singola parola chiave, questo valore numerico viene utilizzato come moltiplicatore nella formula che determina l’ Ad Rank dell’ annuncio.

Maggiore sarà l’ Ad Rank del tuo annuncio più in alto si posizionerà nella pagina dei risultati. Questo salto in alto contribuisce ulteriormente all’aumento del CTR dei tuoi annunci.

6) Più impressioni

Posizione media più alta vuol dire una quota di impressioni più alta. I tuoi annunci saranno pubblicati più spesso e più frequentemente.

7) Costo per clic inferiore

La strategia SKAG ha sicuramente tra i suoi vantaggi quello di ridurre il costo per click, questo perchè come sai, il cpc viene calcolato dividendo l’ Ad Rank per il quality score.

In questo modo puoi ridurre il costo per clic medio senza dover ridurre le offerte. L’ aumento del quality score ti permette di superare anche i  competitor che hanno impostato un cpc max maggiore del tuo.

8) Costo per conversione ridotto

Quando riduci il costo per clic, alla fine “potenzialmente” riduci il costo per conversione.

9) Tasso di conversione potenzialmente più alto

Avendo un maggior controllo su tutti i termini di ricerca che attivano le tue parole chiave e i tuoi annunci, avrai una minore discrepanza tra la query e il testo del tuo annuncio.

Inoltre potrai fermare tutte le keyword con rendimento inferiore, questo aumenterà i tassi di conversione complessivi dei tuoi gruppi di annunci.

10) Più conversioni

CTR più alti significa più clic e più clic significa più conversioni.(si spera!)

11) Meno soldi sprecati

Fino ad ora abbiamo parlato di come le principali KPI della tua campagna siano state ottimizzate: cpc ridotto, ctr aumentato, cr aumentato, cps ridotto, roi, roas etc… etc… ma il vantaggio principale è che spenderai meno!

Avere gruppi di annunci con singole keyword aumenta il tuo controllo e ti permette di analizzare il comportamento dei tuoi utenti. Per farlo devi collegare Analytics al tuo account Google Ads.

Nel momento in cui trovi keyword poco performanti in termini di conversioni ma anche di performance (tempi di permanenza sulla pagina) puoi aggiungerle alle keyword escluse o isolarle in altri gruppi di annunci. In questo modo la spesa del tuo gruppo di annunci sarà ridotta.

12) Livelli di controllo aumentati

Utilizzando la tecnica SKAG stai prendendo tu il controllo sulle tue campagne, stai facendo di testa tua e non stai rispettando i “cattivi consigli di google” che suggerisce di inserire una decina di keyword almeno per gruppo di annunci.

13) La strategia perfetta per scalare

Ne ho parlato in precedenza in questo post nella sezione sull’ottimizzazione dei tuoi SKAG. Ma è davvero un grande vantaggio che tu sia in grado di aumentare la tua presenza nella ricerca in modo così semplice usando SKAG.

Invece di fare test creando esperimenti di campagne, varianti di annunci, nuove estensioni per aumentare i tuoi risultati, tutto ciò che devi fare è consultare il rapporto sui termini di ricerca per i tuoi nuovi, futuri SKAG.

Ricordati sempre di non creare conflitti tra i diversi gruppi di annunci inserendo opportunamente le parole chiave a corrispondenza inversa.

Tre consigli per sfruttare la SKAG Strategy e avere più vantaggi

1) A/B Testing sulla pagina di atterraggio

Per migliorare ulteriormente il tasso di conversione di una campagna già ottimizzata per quanto riguarda ctr e cpc, l’ultima cosa che ti resta da fare è fare dei test A/B sulla pagina di atterraggio per testare contenuti più pertinenti che portano ad una maggiore conversione.

Grazie ai gruppi di annunci con una sola parola chiave, avrai una migliore comprensione degli utenti che fanno clic sui tuoi annunci. E con queste informazioni, puoi fornire un’esperienza personalizzata sulla tua landing page per loro.

Focalizza la tua landing page su un argomento specifico che rispecchi il testo del tuo annuncio e la ricerca dell’utente. In questo modo creerai un’esperienza ottimizzata per i visitatori.

Avere una così alta capillarità ti permette di conoscere perfettamente i pubblici che attivano i tuoi gruppi di annunci, questo ti aiuta a fare test suddivisi e trovare le migliori soluzioni combinate pubblico per pubblico.

2) Skag e retargeting!

La granularità dei tuoi SKAG semplifica il tuo funnel di vendita. Individuando le keyword con alto ctr e minore tasso di conversione stai individuando un preciso segmento di pubblico, fortemente interessato al tuo prodotto/servizio. Un pubblico ideale per le tue campagne di retargeting.

Le campagne di retargeting andranno a intercettare un pubblico costituito da utenti che hanno già mostrato interesse per il tuo prodotto poiché rispondeva a una loro ricerca e quindi a un loro problema.

3) Completa l’ottimizzazione

Una volta terminata l’ottimizzazione delle tue keyword passa ad analizzare e scremare altri dati.

Analizza i dati demografici dei tuoi visitatori, i dispositivi da cui provengono le visite, le aree geografiche, un elemento alla volta perfeziona capillarmente le tue campagne per ottenere risultati sempre migliori

e infine…

Guadagna di più

Abbiamo parlato di numeri e kpi ma onestamente entrambi sappiamo che non esiste una metrica migliore di questa: i soldi che vengono fatti. Riducendo il costo per conversione, aumenterai immediatamente i tuoi margini di profitto e aumentando il ​​volume delle conversioni,  aumenterai le tue entrate.

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