Promuovere un’attività locale su Google: come farlo con Google Ads

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Google Ads è lo strumento più efficace per portare clienti a un’attività locale: permette di apparire esattamente quando qualcuno cerca il tuo servizio nella tua zona, pagando solo se clicca sull’annuncio.

In questa guida ti spiego come funziona la pubblicità su Google per le attività locali, quali campagne usare, quanto spendere realisticamente e gli errori che vedo più spesso negli account che gestisco.

Perché un’attività locale deve uscire su Google? L’esempio lo capisce chiunque.

Facciamo finta che una persona si trova a Rimini e sta cercando una pizzeria dove cenare, potrebbe fare tre tipi di ricerca:
“pizzeria a Rimini”
“pizzeria”
“pizzeria vicino a me”

A queste ricerche Google può rispondere con una lista di annunci testuali oppure con i risultati sulla mappa. Promuovendo la tua attività su Google ti assicuri di essere tra i primi mostrati su entrambi. Compresa l’importanza?

Google Ads è la piattaforma di Google che permette di creare annunci testuali, banner e video per promuovere un servizio, un prodotto o un’attività. Ogni annuncio rimanda al sito web o alla scheda Google Business Profile dell’attività.

Promuovere un’attività su Google: i vantaggi di Google Ads per Business local

Google Ads è un alleato inestimabile per le piccoli business locali che vogliono farsi conoscere e trovare. Vediamo alcuni dei principali vantaggi che questa piattaforma può offrire.

Incremento della visibilità online all’interno di un pubblico locale

Per un piccolo negozio, essere visibile quando un potenziale cliente effettua una ricerca correlata è fondamentale. Google Ads serve a questo. Ma non solo. Uno dei vantaggi è la targetizzazione geografica. Puoi scegliere di apparire a chi risiede in una specifica provincia o a chi si trova in un raggio di x chilometri dalla tua attività.

Ad esempio, se gestisci un negozio di telefonia a Roma, puoi targettizzare le tue campagne pubblicitarie e far apparire i tuoi annunci soltanto agli utenti che si trovano in prossimità del tuo negozio e fanno una ricerca correlata. Non ha senso spendere soldi per una persona che si trova a 15km di distanza.(ovviamente la distanza va valutata caso per caso). Questo significa che il tuo business ha una maggiore probabilità di essere scelto dai residenti o dai visitatori della zona che cercano esattamente ciò che offri.

Controllo dei costi e budget flessibili

Google non richiede un investimento minimo! Puoi spendere anche solo 1€ al giorno. Certo, in base a quanto spendi otterrai risultati diversi e un’esposizione maggiore o minore.

Uno dei vantaggi è il massimo controllo dei costi. Google è uno strumento pay-per-click, grazie a questo modello paghi solo e soltanto se il tuo annuncio riceve dei click, se viene visualizzato ma senza click non ti saranno addebitati costi.

Puoi impostare un budget giornaliero, fai però ATTENZIONE. Google ragiona sull’arco di 30 giorni. Cosa significa?
Se imposti un budget giornaliero di 5€, Google calcola che è autorizzato a spendere al massimo 150€ in 30 giorni. Significa che alcuni giorni potrebbe spendere leggermente di più, arrivando a 6/7€ di spesa in base alle ricerche, ma successivamente spenderà meno per rientrare nel budget che hai impostato, quindi non ti preoccupare se un giorno vedi una spesa leggermente inferiore o leggermente superiore.

Ritorno sull’investimento misurabile

A differenza del marketing tradizionale, ad esempio tramite volantini, cartellonistica o inserzioni su giornali locali, fare pubblicità su Google ti consente di misurare i risultati ottenuti e il ritorno sull’investimento.

Puoi sapere quante volte le persone richiedono le indicazioni stradali per il tuo negozio, oppure quante volte cliccano sul bottone “chiama”. Inoltre, se promuovi un sito web, puoi vedere quanti utenti compilano il form, visitano più pagine, cliccano su un bottone etc.. etc…

Annunci personalizzati

Infine, l’ultimo vantaggio è quello di poter personalizzare i testi dei propri annunci adattandoli alla ricerca dell’utente e alla pagina di destinazione. Puoi inserire particolari promozioni nel tuo annuncio, la lista dei servizi, la foto del negozio e molti altri dettagli.

I 4 strumenti Google per le attività locali

Non esiste un’unica campagna Google per le attività locali. Gli strumenti a disposizione sono quattro, ciascuno con un obiettivo diverso:

Campagne Search con targeting geografico: annunci testuali che appaiono quando qualcuno cerca il tuo servizio nella tua zona. Paghi solo se l’utente clicca. È il punto di partenza per quasi tutte le attività locali.

Pubblicità su Google Maps: i tuoi annunci appaiono direttamente nella mappa quando qualcuno cerca “ristorante vicino a me” o “parrucchiere Milano”. Richiede un profilo Google Business verificato e collegato all’account Ads. Guida completa alla pubblicità su Google Maps →

Google Local Service Ads (LSA): annunci con il badge “Protezione Google” che appaiono sopra tutti gli altri risultati. Si pagano per lead ricevuto (chiamata o messaggio), non per clic. Disponibili per alcune categorie: idraulici, elettricisti, avvocati, dentisti, fabbri. Come funzionano le Local Service Ads →

Annunci di chiamata: progettati per generare telefonate dirette, senza passare dal sito web. L’utente clicca e parte la chiamata. Ideali per attività che gestiscono prenotazioni o preventivi per telefono. Come ottenere più chiamate con Google Ads →

La maggior parte delle attività locali parte dalle campagne Search, poi aggiunge Google Maps. LSA e annunci di chiamata dipendono dal settore e dall’obiettivo specifico.

Come impostare Google Ads per un’attività locale

Per impostare Google Ads per un’attività locale servono tre decisioni fondamentali: il targeting geografico, le parole chiave giuste per le ricerche locali e gli annunci scritti per convincere chi cerca nella tua zona.

Scegliere le parole chiave per promuovere un’attività su Google

La scelta delle keywords è fondamentale quando si decide di promuovere un’attività locale. Come abbiamo visto prima, il tuo annuncio si dovrà attivare per ricerche generiche fatte da utenti che si trovano nella zona, ricerche specifiche del tipo “tipo di attività + località” e ricerche del tipo “tipo di attività + vicino a me”

Quest’ultima tipologia di ricerca (ad esempio “pizzeria vicino a me”, “parrucchiere vicino a me”) negli ultimi anni ha assistito a una forte crescita soprattutto grazie all’aumento delle ricerche vocali.

Per stabilire quali keyword inserire nella tua campagna, ovvero per quali ricerche il tuo annuncio dovrà apparire, devi metterti nei panni dei tuoi potenziali clienti. Prova, dunque, a pensare e appuntare una lista di keywords che identificano il tuo business o i tuoi prodotti.

Ovviamente questo elenco di parole chiave deve essere ampliato attraverso una keyword research completa. Per fare una ricerca delle parole chiave può avvalerti del Google Keyword Planner, uno strumento gratuito di Google che trovi all’interno del tuo account Google Ads. Ricorda poi di scremare le tue parole chiave eliminando le ricerche fuori target.

Segna anche tutte le ricerche per le quali non vuoi apparire. Non posso fornirti delle indicazioni, perchè tutto dipende dalla tua tipologia di business, però ad esempio, andrebbero aggiunte alle keyword escluse quelle che si riferiscono a servizi o prodotti che non offri.
Aggiungi anche, come keyword negative, le province vicino a te che non sono coperte dal tuo servizio. Infine è sempre buona pratica aggiungere alle keyword escluse, parole come “gratuito”, “free”, “economico”, “gratis”.

La località target delle tue campagne

Su Google puoi selezionare una provincia, una regione, uno stato o addirittura un continente. Se sei una piccola copisteria sicuramente non hai bisogno di targetizzare un’intera provincia, a meno che tu non sia l’unica attività simile nel raggio di 20 km.

Quando selezioni la località target, ricorda che puoi selezionare anche un raggio di copertura attorno al tuo indirizzo. Il consiglio, in base alla tipologia di attività, è di coprire un raggio di km ragionevole e sensato.
Se sei un parrucchiere, dubito che un cliente si faccia 10/15 km.

promuovere un business su google selezione località

Fai poi attenzione alle opzioni per località. Ora ti spiego le varie opzioni:

opzioni per località google ads

Target

Selezionando Presenza o Interesse ti assicuri che il tuo annuncio appaia a tutti coloro che si trovano nella tua località target o la visitano regolarmente ma anche, cosa importante, a chi mostra interesse per tale località. Ti spiego meglio.

Se una signora dovesse cercare “parrucchiere Venezia” pur abitando in un paese in provincia di venezia, magari a 15 minuti di macchina, l’annuncio gli apparirebbe in quanto lei sta esprimendo il suo interesse verso la località (ovviamente devi aver inserito venezia nelle tue località target).

Capisci che in questo modo otterrai visualizzazioni e clic da utenti che ricercano “attività + località”. Sono ricerche da non sottovalutare e per le quali è opportuno apparire.

Lascia stare l’opzione sulle località escluse, lascia selezionata quella che trovi, senza preoccupartene. Se non inserisci nessuna località esclusa, e io non ti ho spiegato come farlo, quest’opzione è ininfluente.

Scrivere annunci Google Ads ottimizzati per promuovere un’attività locale

Scrivere gli annunci di una campagna Google Ads è una delle azioni più impegnative, infatti, lo spazio a disposizione è limitato. Per i titoli hai a disposizione fino a 30 caratteri mentre per le descrizioni fino a 90, spazi inclusi. Questo significa che con poche parole devi essere in grado di:

  • scrivere qualcosa di pertinente con la ricerca del cliente
  • descrivere il tuo prodotto
  • proporre le caratteristiche/vantaggi
  • convincere l’utente a cliccare sull’annuncio.

Ricorda che un annuncio Google ads è composto da 3 titoli e due descrizioni, o meglio, appare su google come composto da 3 titoli e due descrizioni. Talvolta però, soprattutto per chi non esce in prima posizione, Google può omettere il terzo titolo o la seconda descrizione. Questo vuol dire ancora meno caratteri a disposizione per il proprio messaggio.

Gli elementi su cui lavorare quando scrivi un annuncio sono tre: i titoli, l’URL visibile e la descrizione.

Titoli

Puoi inserire fino a 15 titoli e minimo tre, proprio perchè ne servono minimo tre per comporre un annuncio. Inserendo più titoli Google li farà ruotare creando le combinazioni possibili.
Crea alcuni titoli che contengano la keyword ricercata dall’utente, o il nome della tua attività. Inserisci poi almeno 3 titoli contenenti una call to action: prenota ora, compila il form, richiedi informazioni, etc…
Utilizza i titoli restanti per inserire caratteristiche e vantaggi.

Descrizioni

Le descrizioni hanno la funzione di arricchire il messaggio espresso nei titoli e sono fondamentali per aggiungere informazioni e convincere l’utente a cliccare.
Hai a disposizione fino a 4 descrizioni e devi inserirne minimo due. Ricorda di inserire anche qui le parole chiave principali, quelle utilizzate come target in quel gruppo di annunci.
In almeno 2 descrizioni inserisci una call to action, in questo modo stai dicendo all’utente cosa dovrà fare dopo aver cliccato sull’annuncio.

URL

Quando crei un annuncio devi specificare l’url di destinazione, ovvero la pagina del tuo sito su cui vuoi mandare il traffico.
Hai però a disposizione due campi da 15 caratteri che si chiamano percorsi. Questi servono a modificare l’url visibile all’utente. ATTENZIONE: si tratta di un aspetto puramente estetico, la pagina di destinazione non cambierà, ma i percorsi che hai indicato verranno mostrati nell’url del tuo annuncio.

Ti faccio un esempio. Se l’url del tuo sito è www.nomesito.it e nei percorsi inserisci “attività” e “milano”, nel tuo annuncio apparirà il tuo sito web scritto così: www.nomesito.it/attività/milano tuttavia, una volta cliccato, l’utente arriverà sulla pagina www.nomesito.it. Sfrutta quindi questi due elementi visivi per inserire la tua località e la kw più importante.

Le estensioni di annuncio per promuovere un’attività

Se stai creando degli annunci per pubblicizzare il tuo business DEVI sfruttare le estensioni di annuncio, o asset.

Le estensioni sono parti aggiuntive dell’annuncio che hanno il duplice obiettivo di inserire ulteriori informazioni nell’annuncio e, soprattutto, ingrandirne la dimensione.
Infatti, più grande appare un annuncio, maggiori sono le possibilità di ricevere clic. Mi sembra scontato no?

Esistono numerose estensioni, le principali che ti consiglio di utilizzare per promuovere un negozio o attività sono:

  • estensione di località: in questo modo nel tuo annuncio verrà mostrato l’indirizzo della tua attività e cliccandoci l’utente verrà indirizzato su Google Maps, per attivarla è necessario avere una scheda google my business e collegarla all’account Google Ads
  • estensione di chiamata: mostra il numero di telefono, cliccandoci Google fa partire una chiamata dal dispositivo dell’utente, per questo motivo è particolarmente consigliata sugli annunci per dispositivo mobile.
  • estensione di prezzo: ti consentono di mostrare titolo e prezzo dei tuoi prodotti prima ancora che l’utente clicchi sull’annuncio
  • estensione di immagine: mostra un’immagine accanto al tuo annuncio catturando l’attenzione del cliente
  • estensioni sitelink: sono composti da un titolo, una descrizione e un url a cui puntano che deve essere diverso dall’url dell’annuncio principale. Attraverso i sitelink puoi indirizzare l’utente in pagine specifiche del tuo sito, potresti ad esempio creare un sitelink per la pagina degli affitti e uno per la pagina delle vendite, oppure un sitelink per la pagina dei bilocali, uno per i trilocali e uno per le ville. Scegli te quali sono le pagine più importanti del tuo sito che potrebbero interessare all’utente.

Altre estensioni che ci devono sempre essere:

  • estensione logo e nome attività: le più recenti, ti permettono di personalizzare il logo mostrato e il nome dell’agenzia
  • estensione callout: sono campi aggiuntivi mostrati di seguito alle descrizioni, sfruttale per inserire caratteristiche, vantaggi
  • estensione snippet strutturato: una sorta di elenco della spesa con intestazione, puoi mostrare i tuoi servizi scegliendo l’intestazione Servizi, oppure le tipologie di immobili scegliendo l’intestazione Tipi.

Quanto costa promuovere un’attività su Google?

Chiunque sia interessato a sponsorizzare un business su Google vuole prima sapere quanto budget sia necessario per farlo. Partiamo da un punto importante, Google non richiede una spesa minima, l’ho già detto ma mi ripeto, sei te, imprenditore, proprietario di un’attività, che decidi quanto investire nella promozione.

Ovviamente possiamo provare a definire quella che è una spesa consigliata. Per farlo devi necessariamente rivolgerti a uno specialista di Google Ads, ma in linea di massima ti spiego quali sono i passaggi:

  • ricerca delle keyword: bisogna definire con precisione una lista di ricerche per le quali apparire e una lista di keyword negative per le quali non apparire
  • calcolo dei costi: attraverso Google Keyword Planner, inserendo le keyword individuate è possibile avere una stima dei costi e dei risultati in base al budget investito

Dopodichè, questi costi vanno rivisti e i fattori che influenzano la stima della spesa sono:

  • target geografico: più è ampia la zona coperta maggiori saranno le ricerche da coprire
  • target demografico: alle persone di quale sesso ed età vuoi apparire
  • canali pubblicitari: vuoi apparire solo con annunci testuali oppure vuoi fare campagne video o campagne display con banner pubblicitari?
  • orari: il tuo annuncio deve essere attivo 24/24h o soltanto in alcune ore e alcuni giorni

Dopo aver effettuato una limatura sono in grado di indicarti una stima di budget consigliato. Solitamente a me piace indicare tre scenari differenti:

  • scenario peggiore: budget a disposizione molto al di sotto di quello necessario per coprire il volume di ricerche
  • scenario medio: budget sufficiente a coprire le ricerche
  • scenario migliore: budget leggermente al di sopra di quanto necessario

In tutti tre i casi ti verrà fornita un’indicazione sulle impression e i click che il tuo annuncio potrebbe ricevere. Ovviamente si tratta di una stima.

Ho scritto un articolo in cui rispondo alla domanda Quanto costa Google Ads?

Budget indicativo per tipo di attività locale

Ecco i range che vedo sugli account che gestisco, per campagne Search base in mercati italiani di media competizione:

Tipo di attività Budget mensile CPC medio
Ristorante / pizzeria 150-400€ 0,20-0,80€
Parrucchiere / estetista 150-400€ 0,30-1,20€
Studio dentistico 800-3.000€ 0,80-4,00€
Idraulico / fabbro 300-800€ 0,80-2,50€
Avvocato / commercialista 500-1.500€ 1,50-6,00€
Palestra / centro fitness 200-600€ 0,50-2,50€
Negozio retail (nicchia) 300-800€ 0,40-1,80€

Dati basati su account gestiti nel mercato italiano. I costi variano per città, competizione e qualità degli annunci.

In conclusione – Come posso aiutarti a promuovere la tua attività locale su Google

Se ti stai informando su come promuovere la tua attività locale su Google sei già un passo avanti rispetto a molti competitor perchè hai capito l’importanza di una presenza online, soprattutto al momento giusto, ovvero quando gli utenti cercano il tuo servizio o prodotto.

In questa guida ho voluto fornire alcuni consigli e indicazioni a chiunque voglia provare a cimentarsi nella creazione di campagne pubblicitarie, però, sappi che la creazione e soprattutto la gestione di campagne pubblicitarie non è qualcosa di così semplice, più che altro ci sono tanti possibili piccoli errori che si possono commettere che hanno come principale conseguenza lo spreco di budget. Ti parlo di spreco perchè potresti pagare per apparire e ricevere click per ricerche fuori target, abbiamo infatti visto l’importanza di una ricerca delle parole chiave con gli strumenti a disposizione.

Per qualsiasi altra informazione, per una consulenza o per lasciare a me la gestione delle tue campagne pubblicitarie, puoi contattarmi tramite il form che trovi qui sul sito, in fondo alla pagina o a lato.

Ho scritto alcune guide specifiche su come promuovere la propria attività:

Domande frequenti su Google Ads per attività locali

Quanto costa fare pubblicità su Google per un’attività locale?

Il budget minimo realistico per un’attività locale è 10-15€ al giorno (300-450€/mese). Con meno è difficile raccogliere dati sufficienti per ottimizzare. Il costo per clic varia molto per settore: da 0,30-0,80€ per un ristorante fino a 2-6€ per uno studio legale o dentistico. L’investimento totale dipende da quante ricerche mensili esistono per il tuo servizio nella tua zona e da quanta concorrenza c’è su Google Ads.

Meglio Google Ads o Google Maps per un’attività locale?

Non sono in competizione: si usano insieme. Google Ads Search intercetta chi cerca attivamente il tuo servizio con query testuali (“idraulico Roma urgente”). Google Maps intercetta chi cerca con intento geografico immediato (“attività vicino a me”) e vuole trovare indicazioni o chiamare direttamente. La combinazione delle due produce risultati migliori di una sola. Entrambe richiedono un profilo Google Business Profile verificato e ottimizzato.

Posso fare pubblicità su Google senza avere un sito web?

Sì, ma con limitazioni. Gli annunci di chiamata e le campagne collegate al profilo Google Business non richiedono un sito web. Tuttavia, senza un sito non puoi tracciare le conversioni in modo completo, il Quality Score degli annunci tende ad essere più basso e perdi la possibilità di mandare l’utente su una landing page ottimizzata. Per la maggior parte delle attività, avere anche solo una pagina semplice e veloce fa una differenza concreta sui risultati.

Quanto tempo ci vuole per vedere i primi risultati?

I primi clic arrivano nelle prime ore dalla pubblicazione. I primi dati utili per ottimizzare richiedono 2–4 settimane. Un account che lavora bene lo vedi dopo 1–3 mesi, quando Smart Bidding ha accumulato abbastanza conversioni e i dati mostrano i pattern reali del tuo pubblico locale. Il periodo di apprendimento iniziale non è sprecare budget: è raccogliere dati.

Meglio gestire Google Ads da soli o affidarsi a un professionista?

Dipende dal budget e dalla complessità. Sotto i 300€/mese puoi provare con una campagna semplice, un gruppo di annunci, keyword specifiche. Sopra quella soglia, gli errori più comuni (keyword troppo generiche, nessuna keyword negativa, landing page sbagliata, targeting geografico errato) costano più della parcella di un consulente. Ho scritto una guida specifica su gestire Google Ads da solo o con un professionista.

Quali sono gli errori più comuni di Google Ads per le attività locali?

I cinque che vedo più spesso: nessun tracciamento delle conversioni (stai guidando bendato), keyword troppo generiche invece di keyword geolocalizzate specifiche, mandare il traffico alla homepage invece di una pagina dedicata al servizio, Google Business Profile trascurato (Google lo usa per gli asset di località), test troppo brevi con budget troppo basso. Ogni uno di questi errori, da solo, è sufficiente a far sembrare che Google Ads non funzioni.

Scritto da

Luigi Virginio
Consulente Google Ads

Gestisco campagne Google Ads per PMI, E-commerce e professionisti dal 2014. Ho lavorato su oltre 200 account in settori diversi. Ogni articolo che scrivo nasce dall’esperienza diretta sugli account, non dalla teoria. Se vuoi saperne di più sul mio approccio, visita la pagina Chi sono.

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